situazione precaria instabile per il gioco

La sempre più scomoda ed insicura posizone del Gioco italiano

situazione precaria instabile per il gioco

In base a ciò che si dice in politica ed in Parlamento i discorsi (ma soltanto quelli) che riguardano il gioco molto spesso si moltiplicano mettendo in atto una similitudine del miracolo della “Moltiplicazione dei pani e dei pesci” (senza voler essere ovviamente blasfemi nel nostro dire).

Ogni discorso che la politica mette in atto per quanto riguarda il sistema-gioco, infatti, a volte si moltiplica e si ingigantisce, ma purtroppo soltanto a livello di “promesse”, oppure a volte svanisce lasciando a bocca asciutta i protagonisti del settore ed anche quei politici che tentano di esprimersi a favore del gioco pubblico.

In sostanza, ogni giorno può consegnarci qualcosa di particolare che riguarda questo speciale mondo ludico, sempre sfavillante ed affascinante ma, come spesso si aggiunge, oltre modo delicato e pericoloso sopratutto per la politica che intende parlarne e quando lo fa si esprime con molta circospezione come se chi si schierasse a favore del gioco compiesse (per restare nel tema religioso) un “sacrilegio”.

Ma per uscire da una tematica cui si deve il massimo rispetto, si deve entrare in quel mondo terreno che viene chiamato, spesso in modo dispregiativo, gioco d’azzardo. Gioco che avrebbe tutto il diritto di essere fulcro di tante riflessioni, ma che avrebbe anche un diritto ancor più sentito: quello di essere ben regolamentato, univoco, distribuito equamente proprio per tutelare al meglio la salute dei suoi cittadini-giocatori e proteggere il territorio dall’illegalità.

Ma questo sembra essere, almeno per il momento, un obbiettivo del tutto altalenante: soltanto che questa sorta di “perenne ondeggiamento” che sembra piacere tanto alla nostra politica, non fa che trasmettere incertezze ed impossibilità di programmare qualcosa di interessante per l’intero mondo ludico.

Il Gioco vuole aprire un dialogo con la Politica

E con questa attuale situazione, ci si sta confrontando con un gioco pubblico che vorrebbe veramente prendere per mano la politica per percorrere “insieme” con grande speranza proiettata verso il futuro l’avvento del periodo primaverile portatore di un’importante Fiera del settore.

Entrambi, comunque, hanno l’obbligo di tenere presente che lo stesso periodo sta offrendo spazio anche ad una nuova esposizione che ha voluto far conoscere ancora meglio il comparto dell’intrattenimento e che in questi giorni ha trovato disponibile anche l’aula del Parlamento che forse intende affrontare qualche problematica che riguarda da vicino lo stesso comparto.

E per affrontare le novità di marzo serve anche sottolineare che tutta l’intera industria del gioco è assolutamente disponibile per ricevere qualche innovazione da parte della politica, illudendosi anche che tra queste potrebbe anche comparire “almeno qualche sentore del riordino nazionale” che è sempre nelle “preghiere” del settore ludico.

Che sia vero che marzo insieme all’arrivo della bella stagione ed alla rifioritura di piante e fiori possa far arrivare qualche “germoglio” anche per ciò che riguarda il gioco pubblico? Desiderare novità non è certo un peccato od un reato ed è quello che sperano tutti gli addetti ai lavori.

Il settore dei Giochi sempre con gli occhi addosso

Naturalmente, sia quelli del gioco con vincita in danaro sia coloro che si occupano dell’amusement che recentemente sono un po’ sotto la lente di ingrandimento: o, meglio, il puro intrattenimento è quel comparto che sta salendo agli onori della cronaca per farsi conoscere meglio conquistando la scena e qualche prima pagina, visto che in questo periodo il gioco terrestre con vincita in danaro (stranamente) non sta subendo “particolari vessazioni” od aumenti di tassazione: almeno per ora.

Quello che è certo è che l’amusement per sua stessa natura è legato alla primavera ed alla bella stagione visti i parchi all’aperto e le sale giochi che si trovano nelle località turistiche ed in quelle delle nostre meravigliose coste che prendono forma ora dopo il lunghissimo periodo invernale, ma anche perché è senz’altro molto nota la Fiera ENADA Primavera che da anni preannuncia quale sarà il mercato dell’anno a divenire e le tante novità che riusciranno ad intrattenere i suoi affezionati frequentatori.

Ma da quest’anno ENADA Primavera non sarà la sola a godersi della primavera e di queste giornate dove il “calduccio” comincia a scaldarci: nei giorni scorsi si è concretizzata la nuova Fiera di Bergamo, FEEXPO Family Entertainment Expo, che si è conquistata i media vista la novità dell’evento che ha proposto una nuova vetrina focalizzata sul puro intrattenimento che ha preso il via il 10 marzo e che è durata sino al 12.

Obbiettivo primario di FEEXPO è quello di tenere le persone “ben informate e con gli occhi ben aperti” di fronte a giochi e novità che sono uscite dalla mente dei nostri creativi che sono tra i più richiesti anche a livello internazionale.

Gioco ed innovazione percorrono la stessa strada

Quello che il nuovo evento ci farà apprezzare in futuro è che se risulta vero che il gioco sicuro ed affidabile con vincita in denaro nei migliori siti di casinò è sempre più legato all’innovazione tecnologica ed al digitale, è altrettanto realistico affermare che il resto del gioco è alla ricerca di qualcosa di nuovo senza vincita, che può offrire unicamente la creatività, la fantasia, l’intrattenimento giocoso: ma sempre in rigorosa attesa dell’ormai stranoto riordino.

Così sempre restando “a bordo” dell’eterna altalena che la politica “offre al gioco” e che soltanto recentemente è riuscita ad ammettere che esiste una sostanziale differenza tra gioco con vincita e puro intrattenimento cosa che con la normativa corrente non era certamente venuto facilmente alla luce in quanto a volte venivano applicate al secondo comparto le normative applicate al primo, oggi si può avere la percezione che l’amusement può ambire ad una forma di riscatto, ma sopratutto ad ottenere maggiore rispetto per tutte le sue imprese.

Infatti, recentemente non sfugge che il puro intrattenimento sta assumendo un contorno molto ben delineato agli occhi della politica, dopo aver subito le varie storture normative che sono state imposte appunto a questo comparto.

Grandi oppure piccole anomalie che meritano di arrivare ad una soluzione e che consentano una volta per tutte al puro intrattenimento di scendere da questa pericolosa “altalena istituzionale” che dovrà prendere prima o poi un indirizzo ben preciso, prima che il comparto precipiti in un “volo” con destinazione indefinita.

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Pubblicazione:
1 Aprile 2023
ore
10:00

Author: Bruce Peterson