gioco vuole fortemente pagamenti digitali

Gioco d’azzardo legale al passo coi pagamenti digitali: ecco come!

Pubblicazione: 29 Gennaio 2024 ore 12:40

gioco vuole fortemente pagamenti digitali

Si potrebbe dire tranquillamente che per il mondo dei giochi “non c’è pace”: e questo ovunque e non soltanto nel nostro Paese dove si sa che questo settore è spesso sotto la lente di ingrandimento delle Amministrazioni e del Governo per le tante problematiche che lo coinvolgono e che presto dovranno essere affrontate con la redazione del riordino del suo comparto nella globalità.

Anche se, purtroppo, si è pensato ad intervenire nel gioco online, argomento sul quale ci si è dilungati in tante occasioni e che adesso si dovrà affrontare nella pratica considerando che ciò che è stato deciso molto probabilmente si andrà davvero a concretizzare… con grande gioia del gioco terrestre che si è visto mettere in un angolo ancora una volta e come spesso accade.

Ma ora lasciando perdere il vittimismo per quello che saranno le intenzioni future dell’attuale Esecutivo, si vuole guardare lo scenario globale sia del settore del gioco che della società che non ci rappresentano di certo una situazione florida e radiosa, anzi tutt’altro.

Come è del tutto evidente che questo si ripercuota anche nel sistema-gioco, nella sua utenza e nella disponibilità economica di quest’ultima.

Finalmente si ritorna alla tanto ricercata normalità

Così mentre il settore si prende atto che anche i colpi di coda della pandemia se ne sono andati e la normalità per così dire è riapparsa per “farci luce” i problemi del settore sono sempre tanti: non da ultimo quello dell’inflazione “galoppante” cosa che crea un clima di incertezza per tutti ed in qualsiasi realtà venga toccata anche dai fatti internazionali che non giovano sicuramente all’economia globale.

Il sistema-gioco poi ha dovuto assistere ad alcuni cambiamenti strutturali tra i quali quello più importante è senza dubbio l’indirizzo preso dai giocatori verso il gioco online che crea tante domande e criticità da affrontare.

Il gioco, e special modo il suo “modo d’uso”, è cambiato davvero parecchio così come è cambiata l’affluenza nei punti di gioco anche se è ripresa dopo il periodo pandemico ed ha recuperato i livelli pre-emergenza ma la spesa che globalmente l’utenza affronta per il gioco sarebbe da valutare con estrema attenzione.

In modo particolare tenendo conto dell’inflazione e dell’effetto che questa ottiene sulla disponibilità dei giocatori: nel frattempo sembra quasi inutile sottolineare che con i cambiamenti strutturali che stanno facendo assumere al settore una nuova forma si sono uniti gli sforzi delle Autorità di regolamentazione europee per sostenere il gioco responsabile a tutela della salute e del benessere dei giocatori.

Infatti, si continua a parlare di strumenti quali i programmi di auto-esclusione, step inseriti nei giochi che rendano l’utenza cosciente del punto cui si è arrivati giocando, le campagne e le regole più severe sulla pubblicità dei prodotti di gioco: e questo tranne naturalmente nel nostro Paese dove, come si sa, viene applicato il suo divieto totale inserito nel famigerato Decreto Dignità.

Si cercano i migliori sistemi di pagamento per il settore del gioco legale

L’intera industria del gioco si sta attivando con una certa caparbietà per sostenere l’introduzione di sistemi di pagamento innovativi, qui trovi la lista completa dei sistemi di pagamento sicuri da utilizzare nei siti di gioco italiani legali ADM, visto che il settore è vincolato dalle normative a livello nazionale considerando che le preferenze dell’utenza si stanno inevitabilmente spostando verso i pagamenti cashless.

E questo crea senza alcun dubbio ancora più incertezze per la stessa industria: oggi sono davvero pochi gli Stati membri che consentono l’uso indiretto di pagamenti non in contati e ciò questo rappresenta un’eccezione mentre dovrebbe tradursi in una regola normata con tutta l’attenzione possibile: ma nessuna giurisdizione consente il pagamento diretto sulle apparecchiature da intrattenimento tramite carte.

Soltanto nel Regno Unito, tanto per cambiare, si sta assistendo ad una sperimentazione in alcune località di una modalità di pagamento tramite app: certo è che se si dovesse adottare in Europa un sistema di questo tipo questo richiederebbe un dialogo ed una collaborazione molto più stretta con le Autorità di regolamentazione.

Indiscutibilmente, questo discorso di evoluzione nel panorama dei pagamenti riferito al settore del gioco tradizionale necessiterebbe di uno studio approfondito con personale esperto in materia che magari potrebbero mettere a disposizione i grossi Gruppi di gioco.

Un divario che dev’essere colmato in fretta

Strutture ludiche che hanno maggiormente interesse a sviluppare e colmare questo divario tra gioco e pagamenti digitali: intanto, tutto il sistema-gioco sta facendo passi da gigante per quanto riguarda il gioco responsabile, ma tutto questo fare a volte non viene neppure riconosciuto ed apprezzato dalle Autorità, ma si può dire che in Italia l’intera industria ludica si sta davvero attivando per perseguire tale obbiettivo e proprio per avere un gioco più sano, tutelato, consapevole e responsabile.

In altre realtà territoriali come in Croazia si stanno valutando iter e strategie per avvicinarsi a forme alternative di pagamento, come le carte del giocatore che però generano tantissimi problemi di privacy: anche se si sta vivendo in un momento dove si cerca di ridurre al minimo la raccolta di dati e quindi proseguire diventa un progetto quasi inavvicinabile.

Comunque, l’industria del gioco globalmente, ed anche se le Autorità sembrano essere nettamente contrarie all’introduzione di più attuali sistemi di pagamento, cerca di spronare i Regolatori “a cambiare mentalità”.

Special modo a riconoscere almeno l’importanza di interventi rispettosi della privacy: per fare in modo che possa esistere un equilibrio tra il gioco responsabile e la tutela degli utenti, ma sembra, almeno per il momento, che “bussare a questa porta sia del tutto inutile”.

Il settore dei Giochi deve guardare anche al futuro

E tutto questo ormai riguarda la “quotidianità” del sistema-gioco: però, servirebbe sopratutto guardare ad un futuro nonostante sia costellato da due guerre acerrime che hanno ripercussioni sull’aumento dei prezzi a livello europeo e che coinvolge tutti i settori economici, quindi compreso anche quello ludico.

E se questo aumento si ripercuote sulle attività e sulle imprese indiscutibilmente avrà un impatto negativo anche sulla spesa dei consumatori, compresi coloro che si vorrebbero divertire con i propri giochi preferiti e che andranno sempre meno presso le attività di gioco che nuovamente patiranno una nuova regressione economica: insomma, ricompare di nuovo “un serpente che si morde la coda” come già accaduto nel lungo periodo pandemico.

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Author: Bruce Peterson