primo presidente donna in carica ELA

Donna a capo per la prima volta

Pubblicazione: 31 Gennaio 2024 ore 23:41

primo presidente donna in carica ELA

In un mondo, come quello decisamente ampio del gioco d’azzardo, da sempre orientato e gestito dal mondo maschile seppur senza dubbio da personaggi molto preparati ed esperti, riesce ad essere una notizia “di estrema soddisfazione e prestigio” per chi è fautore dell’escalation del mondo femminile nel lavoro, sopratutto nell’ambito di alte cariche, la nomina di una donna e per la prima volta in assoluto a Presidente dell’European Lotteries Association: l’organizzazione europea che riunisce le lotterie nazionali che gestiscono giochi a premi, comprese le scommesse, in più di 40 Paesi europei.

Nomina concretizzatasi durante il 12° Congresso svoltosi in Croazia e precisamente a Sibenik lo scorso giugno dove è stato eletto un nuovo Comitato esecutivo con appunto la prima Presidente donna di EL con la qualifica ambita di Amministratore Delegato e Presidente della Lotteria slovena.

Novità alquanto interessante e notizia “innovativa” che si spera possa fungere da spartiacque per altrettante riguardanti il “mondo femminile” legato al gioco.

Dopo questo annuncio positivo, “ci piace” anche curiosare tra le righe di una sorta di bilancio delle attività della stessa Associazione -e dei suoi Membri- che ha dovuto constatare prima di altre criticità le enormi difficoltà nell’affrontare le innumerevoli ristrettezze normative sulla pubblicità al gioco che ovunque sta creando grosse difficoltà “di movimento” per le tante imprese collegate al mondo dei giochi, in qualsiasi segmento del gioco prestino la loro opera.

Dobbiamo sempre imparare dalle difficoltà

Il divieto della pubblicità è uno scoglio difficile da superare e con il quale relazionarsi: è un problema imponente anche per i danni che continua a provocare all’economia globale del settore.

Ma adesso, “ci piace” ritornare seppur schematicamente all’anno 2023 per curiosare dove si siano incontrate difficoltà da parte di European Lotteries e dei suoi Membri e come si sia cercato di affrontarle: purtroppo, si deve trarre conferma che si sono trovati ad affrontare parecchie difficoltà imposte proprio dalle norme estremamente rigide sulla pubblicità nelle rispettive giurisdizioni nazionali.

E proprio laddove vengono offerte lotterie ed altri giochi a basso rischio: tali divieti fanno parte della regolamentazione del settore delle lotterie in Europa che è di competenza dei Governi nazionali “quasi da sempre”, ma che stanno creando difficoltà al gioco legale e che, invece, vanno a favorire purtroppo l’illegalità che continua a crescere con una velocità davvero sorprendente ed ovunque.

Illegalità che riesce ad incutere un certo timore per la forza economica che piano piano riesce ad acquisire insieme, purtroppo, al “favore” delle scelte dei giocatori che, a volte, preferiscono confrontarsi addirittura con quel mondo illecito piuttosto che giocare con quello legale meno appetibile e “più scomodo”.

Ogni Stato ha la propria legislazione sulle lotterie

D’altra parte, la regolamentazione del settore delle lotterie in capo ai Governi nazionali è la pratica conseguenza della migliore conoscenza del rispettivo popolo di giocatori anche se recentemente le politiche sul gioco sono contrastate da una compagine di operatori online che si confrontano con regolamenti esteri creando, senza dubbio, un terreno di gioco non omogeneo e forse più difficile da gestire.

Proprio per la nascita di queste “compagini atipiche”, l’Associazione ha messo a disposizione di tutti i suoi Membri una piattaforma dedicata sulla quale scambiare le proprie esperienze e le strategie adottate singolarmente in modo da poter imparare gli uni dagli altri.

Ma special modo per riuscire a mettere in campo le cosiddette “migliori pratiche” per la gestione del proprio gioco, le proprie scommesse, le proprie lotterie: pare essere un servizio molto ben studiato, che viene condiviso con positività e che sta ottenendo risultati ottimi che possono aiutare a far crescere le aziende nei loro rispettivi percorsi.

Una sottolineatura particolare effettuata da EUROPEAN LOTTERIES è che alcune innovazioni determinanti nel settore ludico ricorreranno quasi giocoforza all’intelligenza artificiale -anche se è tuttora argomento che lascia aperte diverse perplessità- che potrebbe essere d’aiuto sopratutto per monitorare il comportamento dei giocatori, nel rendere ottimali special modo le reti terrestri, ed anche nella gestione e nello sviluppo dei giochi.

L’intelligenza Artificiale può aiutare

Tutte operazioni che sarebbe senz’altro in grado di eseguire egregiamente, laddove può essere che la stessa intelligenza artificiale cambierà il panorama delle lotterie sfrondando le perplessità che continuano ad aggirarvisi attorno: ma, probabilmente, è ancora un argomento da valutare, esaminare e poi decidere se mettere in pratica e che rappresenta ormai “una realtà” con la quale, sopratutto un settore innovativo ed avanzato come quello del gioco, dovrà confrontarsi “piacevolmente”.

Si può aggiungere che l’European Lotteries nello scorso anno si è occupata di promuovere la sostenibilità ed il gioco responsabile che rimangono sempre i due obbiettivi che il sistema-gioco vuole inseguire e raggiungere: così ha messo a disposizione dei propri Membri un programma con operazioni e misurazioni rispettose dell’ambiente.

In pratica ha aggiornato le proprie Linee Guida tenendo a precisare che i suoi Membri debbano essere certificati nel gioco responsabile e per questo si sta sviluppando un processo che stabilisce uno standard per il settore.

Infine, l’argomento “difficoltà maggiori incontrate” nello scorso anno si ripresenta, confermando che sono stati i divieti pubblicitari e le operazioni illegali a rappresentare una minaccia per le operazioni di EL e dei suoi Membri.

Accontentare tutti è davvero difficile

Però, tante decisioni relative ai divieti pubblicitari vengono emesse dai Regolatori perché gli stessi sono orientati verso soluzioni a breve piuttosto che a lungo termine e non si vuole “buttare l’occhio al di là della barricata”, magari per non scontentare troppo l’opinione pubblica che è sempre più attenta alle dinamiche del gioco d’azzardo: ed anche qui serve sottolineare che succede ovunque e non in pochi Stati soltanto.

Proprio per questo motivo, sarebbe necessaria una maggiore ricerca ed una comprensione più profonda del gioco e sopratutto delle lotterie perché i divieti che vengono imposti spesso si basano su emozioni o su presupposti errati piuttosto che su fatti oggettivi.

E questo per quel che serve è stato sempre sottolineato da chi scrive in relazione “al nostro divieto” contenuto nel più che famoso Decreto Dignità che sta ancora oggi “ossessionando” il “nostro gioco pubblico” e le nostre italiche imprese.

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Author: Bruce Peterson